Aggiornato il 30 ottobre 2026
Il 15 aprile 2024, a Genova, si firma l’accordo per un tapis roulant fra l’aeroporto e la futura stazione ferroviaria Erzelli-Aeroporto. Oggi il tapis roulant non c’è. Il conto, sì.
Qui ci sono gli atti interi da cui nasce il mio video. Li puoi aprire e leggere da te, senza registrazione.
Il video, 15 minuti: guardalo su YouTube.
I documenti
- Comune di Genova, determinazione dirigenziale n. 5466 del 7 ottobre 2026. Il recesso dal contratto di chi doveva dirigere i lavori e il recupero dell’anticipo. PDF di 11 pagine: la determinazione (pp. 1-5) e la relazione del direttore dell’esecuzione del contratto (pp. 6-11). Con il suo allegato, il visto di regolarità contabile (1 pagina).
- Comune di Genova, determinazione dirigenziale n. 5312 del 30 settembre 2026. Il prolungamento della metropolitana da Canepari a Rivarolo: il Comune prende atto che lo Stato ha tolto il finanziamento. PDF di 7 pagine.
- Camera dei deputati, IX Commissione Trasporti, 12 febbraio 2026. Interrogazione 5-05034 di Luca Pastorino, risposta scritta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e replica. Sul sito della Camera: l’interrogazione e la replica sono alle pp. 47-48 del bollettino, la risposta del Ministero alle pp. 51-52.
Le due determinazioni le ho scaricate dall’albo pretorio del Comune di Genova, dove restano solo per il periodo di pubblicazione: per questo le copie sono qui, così come le ha pubblicate il Comune.
Il Comune ha trenta giorni per rispondere al mio accesso civico. Ti scrivo quando arriva la risposta o un’inchiesta nuova. Solo allora, e ti cancelli con un clic.
Sono le spese del mio ricorso al TAR sul contratto delle telecamere di Genova (Hafnia). Il rendiconto voce per voce. Puoi donare su Produzioni dal Basso, con bonifico o con PayPal.
Che cosa dicono le carte, in breve
- 15 aprile 2024. Ministero, Comune, Autorità portuale, Aeroporto, Enac e RFI firmano l’accordo: un collegamento coperto di circa 600 metri, con tapis roulant, fra l’aeroporto e la futura stazione Erzelli-Aeroporto. Costo stimato: circa 29 milioni (documento 3, p. 51).
- 2025. Secondo la risposta del Ministero alla Camera, il Comune trasmette un progetto da 44 milioni. Il Ministero chiede a Comune e Aeroporto se possono coprire la differenza, circa 15 milioni. Il 5 dicembre si prende atto che i soggetti coinvolti non possono coprirla, e l’accordo è considerato privo di effetti (documento 3, p. 52).
- 12 gennaio 2026. Si scioglie il comitato che coordinava l’opera. I 29 milioni, scrive il Ministero, vanno su altri interventi a Genova e in Liguria, soprattutto stazioni ferroviarie (documento 3, p. 52).
- 16 aprile 2026. RFI chiede al Comune di restituire l’importo del finanziamento, già interamente erogato (documento 1, p. 7).
- 23 luglio 2026. Il Comune recede dal contratto di project management, direzione lavori e sicurezza. Al raggruppamento che se l’era aggiudicato riconosce 93.240,71 euro, calcolati secondo l’art. 123 del Codice dei contratti pubblici, che regola il recesso (documento 1, p. 2).
- 7 ottobre 2026. Il Comune dispone di recuperare 73.309,75 euro dell’anticipo, con avvisi PagoPA a due delle società, e li impegna a favore di RFI. L’incasso verrà con un atto successivo (documento 1, pp. 3-4).
- La metro. Il 30 settembre 2026 il Comune prende atto che lo Stato ha tolto il finanziamento del prolungamento da Canepari a Rivarolo: 64.158.886,29 euro (documento 2). Le cause sono diverse. Il finale è lo stesso.
Che cosa ho chiesto io
Il 28 ottobre 2026 ho chiesto al Comune le carte che mancano, con un accesso civico: l’accordo, la lettera delle Ferrovie, il costo aggiornato del progetto, quanto va restituito, quanto è stato pagato. Il Comune ha trenta giorni. La risposta la porto qui.
Che cosa non sto dicendo
Non sto dicendo che qualcuno abbia commesso irregolarità. Le carte mettono in fila date e passaggi, e io le metto una accanto all’altra. I 93.240,71 euro al raggruppamento sono un riconoscimento che la legge prevede quando un ente pubblico recede da un contratto.
Passaparola, sapere è nostro diritto.
Alice Salvatore, Inchiesta civica
Le spese legali sono quelle del ricorso al TAR sulle telecamere di Genova (Hafnia), con il rendiconto voce per voce.